
Il girone Nord Est ha esordito sul tracciato di Lonato con gare interessanti dove a confermarsi sono stati alcuni dei protagonisti già affermati negli anni passati. Bonetti (Rok)e, soprattutto, Vantini (Super) hanno dimostrato di essere già in palla!
Nella
Mini, a sfidare i top driver già affermati, si sono presentati numerosi
nuovi piloti, tra i quali spicca Mazzotti. Lo scontro lascia intendere
che il campionato sarà una lotta divertente ed equilibrata.
Volti
nuovi a sfidare gli affermati rokker anche nella Junior. Nella classe
cadetta della Rok è stato Rimoldi a mettere tutti in fila, con il
campione Bensi momentaneamente relegato al secondo posto.
Superano la prova del debutto stagionale le nuove frizioni e le
coperture Bridgestone marchiate Rok si dimostrano efficaci e
performanti.
Mini Rok
Ai nastri di partenza si è presentato uno schieramento nutrito e molto
vivace con il polacco Jakub che ha siglato la pole position sulla pista
fredda, ma asciutta, con 51´120, seguito dagli italiani Mazzotti,
Durante e Buran.
Nella pre-finale è stato Simone Mazzotti, seguito da Lorandi, a dettare
il ritmo mentre il polacco Jakub è rimasto attardato da un contatto nel
corso del primo giro. La finale della Mini Rok ha visto una gran
bagarre, soprattutto nell´arco dei primi giri, con un Mazzotti
estremamente vivace, un filo più veloce dei rivali che lo precedevano,
Lorandi, Jakub e Bykon. Il pilota veneto, alla guida del Parolin, dopo
alcune fasi di studio, è riuscito a sopravanzare gli avversari e si è
portato al comando, andando a vincere con un leggero margine di
vantaggio su Alessandro Buran. Quest´ultimo è stato artefice di una
avvincente rimonta, dopo essere scattato dalla penultima fila.
Nell´equa divisione dei meriti, il best lap della gara è andato al
terzo classificato, il polacco Czech Jakub.
Junior Rok
Nelle prove di qualifica a mettere i puntini sulle “i” è stato il
giovane veneto Alex Rimoldi che ha siglato la pole con un buon margine
di vantaggio sul più temibile degli avversari Matteo Zanchi. Il pilota
Veneto ha girato con un fantastico 45´050, precedendo il già citato
Zanchi e il danese Ivanovic, a seguire Bensi e quinto Corberi.
In pre-finale Rimonldi ha bissato la sua supremazia con mezzo secondo di vantaggio su Zanchi, Bensi e Villa Zanotti.
Anche la finalissima non ha particolare storia, se non per una iniziale
fiammata di Zanchi, balzato al comando nonostante un leggero malore
prima del via.
Alex Rimoldi è riuscito a mettere ben presto le cose in chiaro
portandosi in testa alla gara e conducendola in scioltezza, infliggendo
un bel distacco all´ottimo Gabriele Bensi, campione in carica del
girone. Terzo è giunto Diego Grigoletto, risalito a suon di staccatone
da metà dello schieramento, quarto Ivanovic e quinto il Rookie toscano
Mattia Giannini.
Rok
Nei tempi di qualifica a svettare su tutti è stato Filippo Brambilla
davanti all´Over Marco Chiari, al veneto Paolo Castellan ed al polacco
Kempiski.
In pre-finale Alberto Villa è emerso dalla terza fila con uno start
fulminante, ha risalito il gruppo, ed è andato ad imporsi con un
margine di due decimi su Filippo Brambilla e Marco Chiari. Il best lap
della gara se lo è aggiudicato il giovane di casa Paolo Bonetti,
scattato dall´ultima fila della pre-finale.
La finale è stata stratosferica e spettacolare, in particolar modo nei
primissimi giri. Brambilla prende il comando, viene ben presto superato
da Villa, intanto alle spalle dei primi la lotta è serratissima e si
sfidano Chiari, Castellan, Gnudi, Rabaglia e l´arrembante Bonetti. A
metà gara Brambilla regola il duello con Villa, riprendendosi il
comando, ma dietro di loro si profila la sagoma velocissima del kart di
Bonetti. Quest´ultimo, sbarazzatosi degli ostici avversari Chiari,
Castellan e Gnudi, punta dritto verso i primi due.
Il rush finale è entusiasmante con Bonetti che infila prima Villa e
poi, con un bel testa a testa, Brambilla, andando a vincere e
fregiandosi anche del best lap in gara.
Super Rok
Super Vantini domina la Super Rok. Il bi-campione iridato della
categoria ha iniziato la stagione confermandosi il numero uno. Sua è
stata la pole position con 44´208, ha vinto la pre-fnale e dominato la
finalissima. Agli avversari non è rimasto che accontentarsi della lotta
per il podio.
Paolo Baselli in pre-finale ha avuto vita dura con alcuni difficili
avversari come Luca Pitton e lo svizzero Stefan Bar. In finalissima
Vantini è scappato ancora una volta al comando e nulla ha potuto
Baselli che si è dovuto accontentare del secondo posto. Alle spalle del
campione in carica del girone è arrivato con una carica furiosa
l´italianissmo dal nome esotico Edgar Kanah, arrivato in extremis a
prendersi il terzo gradino del podio ai danni di Presern.